Il signore dell'adriatico - presentazione del quarto volume di litus

Data primo evento 28 Luglio 2019

Luogo evento

Comune di Cattolica /Assessorato alla Cultura/Museo della Regina

 

Litus – I Quaderni del Museo della Regina Cattolica

 

Quaderno n. 4/2019

 

IL SIGNORE DELL’ADRIATICO

La stele daunia del Museo di Cattolica

 

a cura di Marialuisa Stoppioni

 

Domenica 28 luglio 2019, ore 21

Presentazione

 

 

Domenica 28 luglio, alle ore 21,00, presso il Museo della Regina di Cattolica, la seconda conferenza dedicata alle scoperte archeologiche che hanno coinvolto il Museo della Regina sarà dedicata al rinvenimento, nel 2007, della stele daunia del VII – VI sec. a.C., individuata all’interno di un’area per lo scarico delle macerie del cantiere per il Centro Video Giochi Sport in via Indipendenza, a Cattolica.

La scoperta di questo importantissimo monumento funerario, di straordinario interesse, ha dato avvio ad un complesso scavo archeologico e al rinvenimento di un villaggio databile all’età del bronzo antico/medio.

Con il quaderno n. 4 della collana Litus – I Quaderni del Museo della Regina, si è finalmente affrontato lo studio di questo reperto, la cui analisi era in parte inficiata dalle condizioni del ritrovamento, in giacitura secondaria; l’analisi è stata condotta da illustri studiosi: Stefano Medas, archeologo navale, ha eseguito un’accurata e originale indagine sulla iconografia navale; Maria Luisa Nava, massima specialista di stele daunie, ha inquadrato la stele all’interno della tradizione, culturale e antropologica, dei segnacoli funerari delle necropoli protostoriche dell’Italia adriatica centro-meridionale definendone le caratteristiche; Luigi Malnati ha analizzato le modalità del rinvenimento e le questioni connesse alle giaciture secondarie. Ma i complessi interrogativi posti dal monumento necessitavano anche di altre indagini: perciò, a Stefano Lugli e Cesare Andrea Papazzoni, dell’Università di Modena e Reggio, sono state affidate le analisi geologiche; ad Anna Maria Mercuri, della stessa Università, le analisi palinologiche; infine,la restauratrice Lucia Vanghi ha recuperato i pigmenti che oggi consentono di affermare che la stele, nella sua veste originaria, era certamente arricchita dal colore.

La ricerca sarà illustrata domenica 28 luglio dai principali “testimoni” scientifici: Luigi Malnati, Stefano Medas e Maria Luisa Nava, che presenteranno i risultati, davvero sorprendenti e metodologicamente nuovi e innovativi, del loro studio. Introdurrà la serata Marialuisa Stoppioni, cui si deve la cura del volume e il coordinamento delle azioni che hanno poi condotto definitivamente la stele in Museo.

Il volume è scaricabile gratuitamente online.

 

INGRESSO LIBERO

 

Luigi Malnati - Da sempre nei ruoli del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, nel 1992 è stato nominato Soprintendente Archeologo delle Marche, successivamente del Veneto e infine nel 2002 dell’Emilia-Romagna.

Nel 2010 è passato alla guida della Direzione Generale per le Antichità del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, fino a che, dal 2015, è tornato alla Direzione della Soprintendenza Archeologia dell'Emilia-Romagna; a seguito dell’ultima riforma del MiBACT, nel 2016, è stato nominato nuovo Soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, che ha fuso e accorpato le preesistenti Soprintendenze Archeologia e Soprintendenze Belle Arti e Paesaggio.

Membro di svariati comitati scientifici, curatore di mostre e allestimenti museali, ha al suo attivo centinaia di pubblicazioni in materia di archeologia e tutela del paesaggio archeologico; ha collaborato con le Università di Bologna-Ravenna, Ferrara, Modena e Reggio, Parma, Milano, Pavia, Venezia, Zurigo, Innsbruck, Nottingham.

Ha tra l’altro curato, insieme con M. Stoppioni, il volume Vetus Litus, dedicato allo scavo alla foce del Tavollo.

Stefano Medas - Archeologo subacqueo e navale, Stefano Medas è presidente dell'Istituto Italiano di Archeologia e Etnologia Navale ed è stato docente a contratto di Storia della navigazione antica all'università di Bologna. Ha condotto numerose campagne di scavo su relitti e siti sommersi e da anni tiene corsi di vela con le barche tradizionali. Ha pubblicato più di cento articoli su riviste scientifiche nazionali e internazionali, oltre ad alcune monografie, tra cui: La marineria cartaginese - le navi, gli uomini, la navigazione, De rebus nauticis - L'arte della navigazione nel mondo antico, Lo Stadiasmo o Periplo del Mare Grande e la navigazione antica. Nel 2016 ha pubblicato il suo primo romanzo, Rex Iuba.

Maria Luisa Nava - Archeologo specializzato in ambito preistorico, già funzionario della Soprintendenza Archeologia della Puglia e della Soprintendenza Speciale per la Preistoria e l'Etnografia di Roma. Soprintendente della Basilicata e di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta.

Collaboratore di diverse riviste e musei italiani e internazionali come i musei tedeschi di Haltern, Bremen, Monaco e il Museo olandese di Njimegen.

Oltre ad avere collaborato alla realizzazione di numerose mostre didattiche per i Musei lombardi, ha partecipato all'organizzazione di mostre scientifiche, tra cui:

1- "Le pietre raccontano il Gargano antico: scultura protostorica nella Puglia Settentrionale";

2- "Dal Gargano al Tavoliere: itinerari archeologici sulle orme degli antichi Dauni";

3- "Il Parco archeologico-naturalistico di Monte Saraceno"

È stata anche relatrice in vari convegni di caratura internazionale a Nizza, Londra e Città del Messico nonché promotrice di altri convegni dedicati al popolo daunio.

Nel 2003 è stata insignita del titolo di “Commendatore” dal Presidente della Repubblica On. Carlo Azeglio Ciampi.

 

Per informazioni

Museo della Regina di Cattolica Via Pascoli, 23 47841 CATTOLICA (RN) Tel. 0541 966577 e-mail: museo@cattolica.net FB: Museo della Regina di Cattolica