“Al Nido con il Comune”: l’Amministrazione investe risorse per abbattere le rette mensili sino a fine giugno

Creato il 16 Ottobre 2022

 

Il sostegno alle famiglie è un tema centrale dell’azione dell’Amministrazione Comunale di Cattolica, in questo contesto si inseriscono le misure messe in atto per l’abbattimento dei costi per la frequenza ai servizi educativi della prima infanzia. Un importante contributo al raggiungimento di questo obiettivo arriva attraverso la misura della Regione Emilia-Romagna denominata “Al Nido con la Regione” che ha previsto, per l’anno educativo 2022/23, un contributo al Comune di Cattolica di circa 57mila euro per tutte le famiglie con ISEE fino a 26mila euro. “Questo importante contributo regionale – spiega l’Assessore alle Politiche educative Federico Vaccarini –, considerando che al momento sono 75 i nuclei familiari beneficiari di tale sostegno, consentirebbe di coprire un abbattimento tariffario fino al prossimo mese di marzo. Per tale motivo, durante una delle ultime riunioni di Giunta, ci siamo impegnati ad avviare “Al Nido con il Comune” con cui reperiamo fondi aggiuntivi, che stimiamo in circa 30mila euro di risorse comunali, per prolungare l’abbattimento delle rette dei nidi sino al termine dell’anno educativo coprendo così anche i mesi di aprile, maggio e giugno 2023”.

Per gli iscritti ai Servizi educativi comunali per la prima infanzia, ovvero Nido d’Infanzia e Servizio Integrativo del Nido – Spazio Giochi, si procederà autonomamente da parte della Segreteria Pubblica Istruzione alla riduzione della retta/quota fissa mensile a seguito di verifica d’ufficio delle dichiarazioni ISEE delle famiglie. Questo il prospetto dei sostegni previsti, sulla quota fissa, secondo le fasce di reddito: da 0 a 4800,99 euro riduzione del 100%; da 4801 a 6999,99 riduzione del 97%; da 7mila a 8mila riduzione del 92%; superiore ad 8mila euro e sino a 16mila riduzione del 87%; superiore a 16mila euro e sino a 20mila riduzione del 82%; superiore a 20mila euro e sino a 26mila riduzione del 77%. Gli stessi criteri di abbattimento delle tariffe mensili saranno applicati anche per gli iscritti al servizio “Sezione Primavera – Casa dei Bimbi” dell’istituto “Maestre Pie”.

“La scelta di investire sulla prima infanzia – conclude Federico Vaccarini – nasce dalla consapevolezza dell’importanza educativa che ricoprono servizi quali i nidi che, con personale che quotidianamente e costantemente si prende cura delle bambine e dei bambini, accompagnano le famiglie nella crescita dei figli offrendo un posto sicuro e qualificato a cui affidarli durante gli impegni lavorativi”.

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