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Descrizione
Il ritrovamento del cadavere di una donna sconvolge una tranquilla comunità di provincia e mentre le indagini faticano a procedere, è Olga la tatuatrice a far luce sul mistero, aiutata da un giornalista di cronaca nera. È tempo di crime al Centro Culturale Polivalente dove, martedì 24 febbraio, alle ore 17.30, arriva l’autrice Chiara Moscardelli con la presentazione del suo ultimo romanzo “Comprensorio Rossolago” (Einaudi, 2025).
La vita paciosa di una località di provincia viene scossa dal ritrovamento del corpo di una donna. Mentre le indagini ufficiali faticano a procedere, Olga, tatuatrice dotata di un talento naturale per risolvere i misteri, si ritrova coinvolta in una pericolosa situazione che la costringerà a mettersi sulle tracce dell’assassino.
Secondo episodio della serie che vede protagonista la tatuatrice Olga Bellomo, già apparsa ne La ragazza che cancellava i ricordi, la scrittrice fa crescere il suo personaggio mettendolo alla prova in una nuova indagine che mescola con naturalezza commedia e investigazione, sentimenti e profonde ombre del passato.
“Comprensorio Rossolago”, che prende il titolo dal nome del comprensorio edilizio teatro dell’omicidio al quale Cettina assiste incredula al punto di dubitare di essere in preda ai fumi dell’alcol, è un romanzo che alterna suspense e violenza a momenti di leggerezza che strappano il sorriso, in piena tradizione cozy crime. Ad aiutare la protagonista, quasi più con ingenuità che con accortezza, è il giornalista di cronaca nera Gabriele Pasca, anche lui apparso nel precedente episodio. È innamorato di Olga, ed è desideroso di fare luce sul suo passato e sulla fantomatica presenza del padre. Che la donna del cassonetto sia in qualche modo collegata con tutto questo? I guai e le sorprese non mancheranno.
“Comprensorio Rossolago”, che prende il titolo dal nome del comprensorio edilizio teatro dell’omicidio al quale Cettina assiste incredula al punto di dubitare di essere in preda ai fumi dell’alcol, è un romanzo che alterna suspense e violenza a momenti di leggerezza che strappano il sorriso, in piena tradizione cozy crime. Ad aiutare la protagonista, quasi più con ingenuità che con accortezza, è il giornalista di cronaca nera Gabriele Pasca, anche lui apparso nel precedente episodio. È innamorato di Olga, ed è desideroso di fare luce sul suo passato e sulla fantomatica presenza del padre. Che la donna del cassonetto sia in qualche modo collegata con tutto questo? I guai e le sorprese non mancheranno.
Tra brividi e sorrisi, Chiara Moscardelli ci conduce nelle oscurità della provincia italiana, donandoci una protagonista fragile e al contempo tosta, che non si lascia intimidire in nome dell’amicizia (e dell’amore?) e della giustizia.
Chiara Moscardelli è nata a Roma nel 1972. Ha esordito nel 2011 con il romanzo “Volevo essere una gatta morta”, scrive per il quotidiano La Stampa e riviste quali Vanity Fair e Donna Moderna. Il suo romanzo “Extravergine” del 2019 è stato adattato per la TV.
Chiara Moscardelli è nata a Roma nel 1972. Ha esordito nel 2011 con il romanzo “Volevo essere una gatta morta”, scrive per il quotidiano La Stampa e riviste quali Vanity Fair e Donna Moderna. Il suo romanzo “Extravergine” del 2019 è stato adattato per la TV.
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Ultimo aggiornamento: 24 febbraio 2026, 08:17