Descrizione
Una grande festa della Repubblica, delle donne e soprattutto dei giovani. Anche quest’anno, come da tradizione, il cuore delle celebrazioni del 2 giugno, è stata la consegna di una copia della Costituzione ai neodiciottenni di Cattolica e di un biglietto per due persone per uno spettacolo della stagione del Teatro della Regina e del Salone Snaporaz. Una consuetudine che è stata anche al centro di un servizio del Tg2 della Rai. Giornalista (Laura Squizzato) e operatori sono infatti arrivati in città per seguire la cerimonia e raccontare questa tradizione che vede i giovani di Cattolica protagonisti della Festa del 2 giugno. “Il dono della Costituzione con all’interno il biglietto per i teatri è un gesto con cui vogliamo coniugare e trasmettere impegno civico e cultura ai nostri ragazzi e ragazze – spiega la Sindaca Franca Foronchi – È sempre emozionante consegnare loro questa legge magnifica, lo scheletro della nostra Repubblica ma soprattutto la carta in cui sono scolpiti i principi fondanti di democrazia, libertà e uguaglianza. È un dono con cui affidiamo alle nuove generazioni il compito di farsi custodi di questi valori, di incarnarli e di trasmetterli a loro volta”. Ma “quest'anno la ricorrenza assume per questo un significato ancora più forte – ha proseguito la Sindaca Foronchi davanti a una piazza Roosevelt piena di cittadini, cittadine, autorità militari, le associazioni combattentistiche e d’arma - l’80esimo anniversario del referendum in cui gli italiani scelsero la Repubblica al posto della Monarchia si intreccia con l'80esimo anniversario del voto alle donne, un passaggio fondamentale della nostra storia: la nascita della Repubblica è dovuta anche alla scelta e alla partecipazione delle elettrici che quel giorno sono entrate a far parte della vita attiva democratica del Paese. Sono diventate protagoniste per la prima volta della vita pubblica. Questo anniversario è un omaggio a tutte le donne che hanno conquistato i propri diritti, che si sono riconosciute un posto nella comunità, gettando le basi per una società nuova. Hanno dimostrato che i diritti non si ricevono automaticamente, ma si conquistano, si custodiscono e si rinnovano attraverso la partecipazione. Per la prima volta, milioni di donne entrarono pienamente nella vita democratica della nazione. Donne che avevano attraversato gli anni difficili della guerra, che avevano sostenuto famiglie, lavorato, resistito, costruito speranza nel dolore. Con il loro voto portarono una nuova voce nella Repubblica nascente: una voce di partecipazione, responsabilità e cambiamento. Quel diritto che oggi consideriamo naturale fu invece una conquista straordinaria, ottenuta grazie al coraggio, all’impegno e alla determinazione di tante donne che hanno creduto nell’uguaglianza e nella dignità di ogni persona”. La prima cittadina ha anche ricordato che Cattolica è parte di una regione come l’Emilia-Romagna “che all’epoca ha capito subito qualche fosse la parte giusta della storia. Furono 1.539.334 le cittadine e i cittadini dell’Emilia-Romagna che scelsero la Repubblica, contro 459.802 voti alla Monarchia: il più netto divario registrato in Italia, tanto da valere alla nostra regione il titolo di “Regione più repubblicana d’Italia”. È un orgoglio anche per Cattolica far parte di questa Regione, di questo territorio, di questa gente. La scelta della Repubblica fu un’assunzione di responsabilità collettiva. E quella responsabilità prosegue ancora oggi”.
Dopo l’intervento della Sindaca, è stato il turno della lettura degli articoli della Costituzione da parte di alcuni ragazzi e ragazze ed educatori dell’associazione Piazza Grande: Lucia Olivieri (articolo 4), Bianca Filippini (articoli 32 e 33), Serghei Chiurcci (articolo 34) e Melissa Ghinelli (articolo 9). Ha concluso le letture l’intervento dell’educatore Alessandro Barocci. Poi spazio alla consegna di copia della Costituzione da parte della Sindaca Foronchi, del Vice sindaco Federico Vaccarini, degli Assessori Elisabetta Bartolucci, Nicola Romeo e Alessandro Uguccioni. A ricevere la legge suprema della Repubblica sono stati: Emilio Catenacci, Alberto Drudi, Gabriel Lorenzo De Lillo, Cheikh Ndiaye, Aurora De Vincenzo, Cesare Rebai, Giovanni Mariotti e Michele Cartolari.
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Ultimo aggiornamento: 2 giugno 2026, 14:01