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Centro Culturale Polivalente nella rete “I Rifugi” contro la violenza di genere

Presentata ufficialmente l’adesione al progetto promosso dalla casa editrice “Settenove”, sostenuto dalla “Fondazione Giulia Cecchettin” e patrocinato dall’”Associazione Italiana Biblioteche”

Data :

5 agosto 2026

Centro Culturale Polivalente nella rete “I Rifugi” contro la violenza di genere
Municipium

Descrizione

L’adesivo rosso compare già sulla porta di ingresso e all’interno si possono trovare le altre cartoline del kit informativo, oltre a una bibliografia con libri dedicati. Il Centro Culturale Polivalente è entrato ufficialmente a far parte del progetto “I Rifugi”, promosso dalla casa editrice “Settenove”, sostenuto dalla “Fondazione Giulia Cecchettin” e patrocinato dall’”Associazione Italiana Biblioteche”. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di una rete di contrasto e prevenzione della violenza di genere, valorizzando il ruolo delle biblioteche come presìdi culturali e luoghi di accoglienza. Questa mattina il Vicesindaco e Assessore alla cultura Federico Vaccarini, l’Assessora alle pari opportunità Claudia Gabellini, la direttrice del CCP Cristina Bambini hanno ufficialmente presentato l’ingresso nella rete “I Rifugi” della biblioteca di Cattolica, alla presenza di una delle operatrici del Centro antiviolenza CHIAMAchiAMA (Mondodonna), alla quale hanno consegnato in dono un libro della campagna.
L’adesione al progetto è stata preceduta da un percorso formativo dedicato ad approfondire i fattori di rischio e le diverse forme della violenza di genere, nonché il linguaggio e gli strumenti più adeguati per sviluppare un ascolto attivo e consapevole. Un percorso volto a promuovere un approccio integrato e un’accoglienza realmente inclusiva, che si inserisce pienamente nella missione del CCP: consolidare e sviluppare attività di sensibilizzazione e promozione delle pari opportunità, oltre a iniziative di informazione e formazione sul contrasto alle discriminazioni e alla violenza di genere. Con l’arrivo del kit dedicato, la biblioteca si è dotata di materiali informativi e di una vetrofania che la identifica come biblioteca aderente al progetto “I Rifugi”, rendendo immediatamente riconoscibile il proprio impegno. Attraverso questa adesione, la biblioteca si impegna inoltre a rafforzare la collaborazione con la rete antiviolenza del territorio, a valorizzare le proprie collezioni documentarie proponendo percorsi di approfondimento e consigli di lettura e visione per comprendere l’attualità, e a proseguire la formazione del personale grazie a due incontri annuali di scambio e confronto con le altre librerie e biblioteche aderenti a “I Rifugi”, insieme a “Settenove” e “Percorso Donna APS”.
“La cultura è lo strumento principale per contrastare e soprattutto prevenire la violenza di genere e le discriminazioni – spiegano il Vice sindaco Federico Vaccarini e l’Assessora alle pari opportunità Claudia Gabellini – E con l’adesione del nostro Centro Culturale Polivalente al progetto “I Rifugi”, la stessa struttura, che è già molto attiva per i progetti sulle pari opportunità, diventa anche presidio e punto di riferimento per le donne e le persone vittime di queste forme di violenza. In questo contesto, anche l’offerta di letture e informazioni è pensata e organizzata con l'obiettivo di fornire strumenti di riflessione, consapevolezza e crescita personale, contribuendo a sostenere culturalmente quel cammino di autonomia, emancipazione e ricostruzione della propria vita”.
“Aderire a questo progetto significa, per la biblioteca, rafforzare la capacità dei propri servizi di rispondere con competenza ai bisogni delle persone, affinché nessuna donna si senta sola o incompresa – interviene la direttrice del Centro Culturale Polivalente Cristina Bambini - Il personale bibliotecario intende contribuire, restando nell'ambito delle proprie competenze, a promuovere e sostenere il lavoro giornaliero che i Centri antiviolenza e le Case rifugio svolgono per garantire spazi sicuri, accessibili e capaci di rispondere alla complessità delle esperienze di tutte le donne che subiscono violenza, senza esclusioni”.
“Ringraziamo la biblioteca per aver donato alla nostra casa rifugio un libro della casa editrice Settenove – dichiarano dal Centro antiviolenza CHIAMAchiAMA (Mondodonna) - Un gesto che ci offre l'occasione per sottolineare un aspetto fondamentale: le biblioteche sono luoghi di cultura ma anche presidi di comunità. Quando sono formate sui temi di contrasto alla violenza di genere, possono aiutare una donna a trovare le informazioni giuste nel momento in cui ne ha più bisogno. È importante sapere che i Centri Antiviolenza sono servizi gratuiti, che garantiscono la riservatezza e accolgono le donne attraverso un'équipe di operatrici antiviolenza, psicologhe e avvocate. E, quando la situazione lo richiede, possono offrire protezione anche nelle case rifugio, luoghi protetti a indirizzo segreto in cui le donne vengono supportate in un percorso di tutela e ricostruzione del proprio futuro, attraverso la rete dei servizi territoriali. Fare rete significa anche questo: contribuire, ciascuno con il proprio ruolo, a far arrivare alle donne informazioni corrette e la possibilità di sapere che non sono sole”.
Per eventuali segnalazioni, si ricorda di fare sempre riferimento al CAV che ha sede in piazza della Repubblica o telefonare al 3357661501, attivo tutti i giorni, h 24.

Ultimo aggiornamento: 5 agosto 2026, 14:06

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